pastore-tedesco

Come educare i cuccioli di pastore tedesco

Una delle razze canine più conosciute e amate è di certo il pastore tedesco. Questa razza canina è ideale per chi sta cercando un cane da compagnia per sé e la propria famiglia.

Infatti, i pastori tedeschi hanno sì largo impiego come cani da guardia oppure da tenere con sé in campagna o in montagna, ma sono anche dolci, teneri e amanti del calore familiare.

Spesso, quando si sceglie di prendere con sé un cane di questa razza, si opta sin da subito per un cucciolo di pastore tedesco che possa essere educato fin da piccolo a vivere in casa. Ma come si dovrebbe educare un cucciolo di Pastore tedesco? Scopriamo insieme alcuni consigli!

L’ingresso in casa

L’educazione di un cucciolo inizia dal suo ingresso in casa. Di solito il momento migliore per portare un cucciolo di pastore tedesco nella propria abitazione è tra l’ottava e nona settimana di vita.

Proprio in questo periodo, infatti, è possibile iniziare a insegnare al cucciolo quali sono i comportamenti da seguire ed inizia a sviluppare anche i rapporti sociali, sviluppa la curiosità verso esperienze di tipo esplorativo.

Tra l’ottava e la nona settimana di vita, dunque, il cucciolo, inizia a curiosare negli angoli della casa e al contempo si lascia prendere in braccio e accarezzare.

Soprattutto in questo periodo è molto importante, dato che ha appena subito il distacco dalla madre e dai fratelli, creare un’ambiente che sia il più rassicurante e accogliente possibile. Non bisogna assolutamente lasciare il cane da solo.


Infatti, il cucciolo se sperimenta da piccolo l’esperienza della solitudine potrebbe iniziare a soffrire di stress, angoscia, tensione e paura. Non solo, un isolamento per un lungo periodo in un’età eccessivamente precoce potrebbe portarlo ad avere un carattere possessivo e più complesso rispetto invece ai cuccioli che sono accolti e curati fin dal loro ingresso in casa.

Inizia ad educare il cucciolo al richiamo del nome

Una delle prime cose che si può insegnare al proprio cucciolo è il suo nome. All’inizio per il cucciolo di pastore tedesco non è semplice comprendere qual è il suo nome. Man mano però se si inizia fin dalla tenera età sarete in grado di addestrarlo al richiamo.

Una soluzione per riuscire ad abituare il cane ad essere chiamato per nome è mediante il rinforzo positivo.

Ogni volta che gli stai dando da mangiare chiama il cane per nome più volte. I cani tedeschi, infatti, sono molto golosi e quindi ogni volta sentirà il suono della tua voce che lo chiama quando deve mangiare, lui accorrerà felice. Fino a quando non si abituerà ad essere richiamato ogni qual volta sente il suo nome.

Con questo metodo, infatti, il cane associa il nome a un momento positivo e quindi reagirà felice al richiamo.

L’importanza della socializzazione

Una cosa molto importante per il cucciolo di pastore tedesco è che si senta di far parte di una famiglia. Il Pastore Tedesco ha bisogno di sentire l’affetto delle persone e degli animali. Se questo non succede potrebbe avere un atteggiamento aggressivo.

Se passerà del tempo da solo, il cucciolo avrà bisogno di giochi con i quali divertirsi, poiché la noia può condurlo ad avere degli atteggiamenti di tipo distruttivo. Un altro cucciolo a fargli compagnia sarebbe l’ideale.

L’importanza del rinforzo positivo

Il rinforzo positivo è molto importante per il Pastore Tedesco infatti è un cane che ha un carattere molto forte. Ecco perché bisogna fargli comprendere fin da subito chi comanda, ed evitare che abbia degli atteggiamenti dominanti sia con le persone sia con gli animali.

Alimentazione adeguata

L’alimentazione, infine, è sicuramente importante sia per la sua educazione sia per la crescita del cucciolo di pastore tedesco. Infatti, i cani devono essere abituati a seguire una corretta alimentazione a orari specifici. Un’alimentazione di qualità, ad orari specifici, e con il giusto controllo delle calorie è importante per il suo sviluppo.

7